Pubblicato il ventunesimo Rapporto di Legambiente: “Ecosistema Urbano”

Legambiente, in cooperazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore, ha recentemente presentato la nuova edizione dello studio sulla vivibilità ambientale dei capoluoghi di provincia all’interno del territorio nazionale. Tra i diversi indicatori di confronto anche la gestione rifiuti con il parametro inerente alla produzione e raccolta differenziata.

Attraverso una serie di diciotto indicatori, suddivisi per temi quali qualità dell’aria, gestione delle acque, rifiuti, trasposto pubblico, mobilità ed energia, il rapporto redatto da Legambiente ha come obiettivo quello di fornire un resoconto delle capacità di rigenerazione e innovazione delle città italiane in merito agli alti standard “Smart City”. Attraverso il confronto diretto anche con alcune città europee di grandi e medie dimensioni, il report redatto ha evidenziato alcune vulnerabilità all’interno dei modelli di gestione delle città italiane. Nonostante siano visibili alcuni segnali di cambiamento all’interno delle singole città, Legambiente pone l’accento sulla necessità di realizzare un piano nazionale capace di porre le città in primo piano nell’agenda politica.

“L’Italia del Riciclo 2014”, il rapporto annuale di FISE UNIRE e della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile

L’Unione Nazionale Imprese Recupero, in collaborazione con la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, si appresta alla divulgazione del report “L’Italia del Riciclo” per l’anno 2014. In continuità con i precedenti anni, il rapporto fornisce un quadro riassuntivo sulle tematiche inerenti al riciclo dei rifiuti all’interno del territorio nazionale nonché l’identificazione delle dinamiche internazionali ed europee dei mercati d’interesse.

Il Report “L’Italia del Riciclo 2014” sarà presentato ufficialmente al pubblico il 4 dicembre 2014 a Roma, presso l’Hotel Quirinale, con la partecipazione di Rappresentanti istituzionali ed esponenti del settore. Il rapporto per l’anno 2014 si propone di offrire un approfondimento in merito al VII Programma d’azione per l’ambiente proposto dall’UE in tema di gestione riciclo rifiuti e l’impiego efficiente di risorse. L’evento rappresenta anche una sede di confronto per un’analisi dettagliata del contesto economico nazionale con un focus sulla valutazione degli studi italiani ed europei.

Raee, aumento considerevole del riciclo di elettrodomestici e apparecchi elettronici

Ecodom, il principale sistema collettivo italiano nella gestione Raee, in occasione della XXII edizione di “Puliamo il Mondo”, evento promosso da Legambiente in programma dal 26 al 28 settembre, rende noti i dati di smaltimento e riciclo in merito al primo semestre 2014.

Il primo semestre 2014, secondo il report firmato da Ecodom, conferma il trend di crescita del riciclo di rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Con una percentuale superiore rispetto al 2013 di oltre quindici punti percentuali, nel periodo compreso da gennaio a giugno 2014, sono state trattate quasi trentacinquemila tonnellate di rifiuti catalogati R1 e R2. La corretta procedura di gestione e smaltimento per questi rifiuti ha evitato l’emissione in atmosfera di 400 mila tonnellate di Co2, raggiungendo un risparmio energetico pari a trentacinque milioni di kWh. In merito alla gestione rifiuti, il presidente di Ecodom Mauro Cola pone l’accento sull’importanza del reinserimento dei materiali di recupero all’interno del ciclo produttivo, evidenziando che, se smaltiti secondo le procedure corrette, tali rifiuti offrono preziose risorse produttive.

Londra, al via il progetto del grattacielo organico

Recentemente la città di Londra è stata argomento d’interesse internazionale nel settore ecologico-ambientale per la prossima realizzazione del progetto “Organic London Skyscarper”, una struttura abitativa in continua crescita grazie all’apporto dei rifiuti prodotti dai diversi inquilini.

Chatier-Corbaswson architectes, in collaborazione con lo studio VS-A-Design & Engineering of Building Envelopers, ha ideato un progetto per la realizzazione di un grattacielo capace di mutare la struttura architettonica verticale attraverso il riciclo dei rifiuti prodotti degli inquilini. Pensata per offrire una valida soluzione al problema dell’incremento della popolazione urbana e la conseguente produzione di rifiuti, l’opera vede l’impiego di una struttura interna realizzata in bambù dotati di micro turbine eoliche per la produzione di energia elettrica. Per quanto riguarda la realizzazione dei pannelli termoisolanti, le società hanno predisposto l’intero processo di produzione all’interno della struttura, attraverso il recupero di ottanta bottiglie di plastica o settantacinque chili di carta. Secondo i progettisti, i tempi di realizzazione dell’opera denominata “Organic London Skyscarper” dovrebbero rientrare in un anno di tempo dall’inizio dei lavori con un successivo anno per completare la facciata con l’apporto dei rifiuti degli inquilini.

Riciclo Rifiuti Urbani: settore caratterizzato dalla crescita e dall’occupazione

In collaborazione con la società Althesys, il consorzio nazionale Conai ha recentemente realizzato e promosso uno studio mirato all’analisi delle relazioni intercorse tra le politiche di gestione rifiuti e sviluppo economico occupazionale. Denominata “Crescita e occupazione nel settore del riciclo”, l’analisi proposta identifica nel dettaglio il quadro attuale della gestione rifiuti a livello europeo, al fine di strutturare future azioni e strumenti idonei per il conseguimento dei parametri UE.

Promosso dal Ministro dell’Ambiente, il report offerto dal Consorzio Nazionale Imballaggi evidenzia una situazione europea altamente eterogena caratterizzata da una forte presenza di modelli di smaltimento basati sull’impiego di discariche a discapito di pochi paesi già allineati con le direttive UE.  L’indagine, svolta anche analizzando i livelli di smaltimento associati ai diversi PIL Pro Capite, rileva la presenza di una situazione europea a differenti velocità d’innovazione. Alla luce di questi nuovi dati, l’obiettivo imposto per il 2020 dall’Unione Europea sull’azzeramento dell’impiego dello smaltimento mediante discarica diviene di difficile attuazione. L’obiettivo è reso ancora più irraggiungibile a causa delle diverse composizioni dei rifiuti e condizioni climatiche caratteristiche di ogni singolo stato.

All’interno dell’analisi proposta, Conai dedica ampio spazio anche all’argomento economia e occupazione, offrendo una previsione prudente ma alquanto realistica sulle importanti e positive ricadute che il raggiungimento degli obiettivi UE comporterebbe a livello economico.

Rapporto Rifiuti Urbani 2014, il report annuale presentato da Ispra

Nella giornata di giovedì 24 luglio, presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale presenterà il Rapporto Rifiuti Urbani 2014. La relazione rappresenta una sintesi dei dati aggiornati inerenti al settore della gestione rifiuti con particolare interesse verso il monitoraggio nel ciclo di raccolta e smaltimento a livello nazionale.

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, istituito con la legge 133/2008, rappresenta un punto di rifermento al fine di garantire conoscenza e informazione ambientale in modo trasparente e continuo. Il Rapporto Rifiuti Urbani è un appuntamento annuale di grande importanza per gli operatori del settore e per le istituzioni. Per la presentazione del resoconto 2014 si registra la partecipazione di figure di primo piano quali il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, il Direttore della Direzione Capitale Naturale-DG Ambiente Commissione Europea, Dott.ssa Pia Bucella. Sono in programma inoltre gli interventi del Presidente della Commissione Ambiente del Senato, Giuseppe Francesco Maria Marinello e del Presidente della Commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci.

Legambiente: l’impegno nella gestione rifiuti all’interno delle località turistiche

Legambiente, in cooperazione con Conai, ha ufficialmente aperto la IX edizione di Riciclaestate 2014, manifestazione mirata alla sensibilizzazione sullo smaltimento rifiuti presso le principali località turistiche. Per la durata dei tre mesi estivi, la campagna effettuerà un vero e proprio tour nelle località aderenti all’iniziativa con l’obiettivo di innalzare il livello qualitativo della gestione rifiuti e riciclo presso i comuni.

L’iniziativa per l’edizione 2014 ha sviluppato una forte presenza social, offrendo nello specifico un’applicazione per smartphone dove trovare tutti i dettagli inerenti al programma: comuni coinvolti, calendario degli eventi, informazioni sulla raccolta differenziata e appositi spazi attrezzati. Al termine della manifestazione, i rifiuti accumulati all’interno delle diverse tappe saranno impiegati per la realizzazione di oggetti o prodotti a uso comune come city bike, coperte in pile o pentole. In riferimento all’iniziativa, Fabio Costarella, responsabile CONAI Area Progetti Territoriali Speciali, ha espresso il suo entusiasmo nel contribuire in maniera attiva alla realizzazione dell’evento, ponendo l’accento su quanto la gestione dei rifiuti mediante raccolta differenziata comporti importanti risparmi energetici nell’impiego di materie prime.